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Libri 

 

Il rettilineo è una tortura

Quattro ragazzi più o meno trentenni su quattro Vespe più o meno trentenni. L'Italia da attraversare con una meta precisa: la Sicilia. Questi gli ingredienti di un viaggio in Vespa da Milano a Palermo, che è diventato la vacanza di migliaia di Italiani grazie ai collegamenti quotidiani con Radio Deejay. Un'idea non pianificata, nata dal desiderio di rompere con la routine; un'esperienza personale diventata simbolo di riscatto per tutti i forzati della vacanza - tipo. Un libro divertente e piacevole che dà uno spaccato vero della nostra Penisola. Con introduzione di Laura Antonini.

Scritto da: Carlo Nahum, Mirko Bonetti, Nicola Ingegneri, Raffaele Corona

Editore: Le Caravelle - fbe edizioni

 

In Vespa da Roma a Saigon

Durante un soggiorno di otto mesi in un villaggio indonesiano, Giorgio Bettinelli riceve in regalo una vecchia Vespa. Fino ad allora non aveva mai guidato un veicolo a due ruote. E' stato un colpo di fulmine. Da quel momento Bettinelli ha continuato a viaggiare. Il suo "apprendistato scooteristico" comprende l'Indonesia, Bali, Giava e Sumatra. Decide poi di tornare in Italia per intraprendere un Viaggio da Roma a Saigon. Parte alla fine di Luglio del 1992. Percorre 24.000 chilometri in sette mesi, in un viaggio in solitaria dall'Italia al Vietnam, passando per Instanbul, Teheran, il deserto del del Beluchistan, Calcutta, Rangoon ed Hanoi. Attraversa dieci Paesi: Grecia, Turchia, Iran, Pakistan, India, Bangladesh, Birmania, Thailandia, Laos ed infine Vietnam. Da quell'avventura è nato un libro pieno di strade difficili, di gente difficile, di fatiche ma anche di momenti di sfrenata libertà, di paesaggi indimenticabili e altrettanto memorabili incontri on the road. Sullo sfondo, un'Asia misera ed opulenta, tragica ed esilarante. In primo piano, forte e mite, la sua ormai inseparabile Vespa.

Scritto da: Giorgio Bettinelli

Editore: Feltrinelli

 

Pane e chilometri

Dire viaggio fa subito pensare al turismo, al divertimento, alla vacanza, alla puntata in aereo nel minor tempo morto possibile verso uno dei paradisi terrestri che ancora non siamo riusciti a devastare... Questo libro è l'antitesi del mordi e fuggi perchè consiste nella sublimazione del tempo "perso". L'avanzare giorno per giorno, talvolta con fatica, anima e corpo esposti agli imprevisti del quotidiano. In moto, ma anche a piedi, da viandante medioevale. Alcune delle esperienze raccontate sono irripetibili. Difficile che nell'Afghanistan di oggi sbocci un candido pensiero come quello espresso dall'autore: "Se questo autoscatto lasciasse trasparire anche l'anima, be', è nello stato in cui mi trovavo quel giorno che vorrei presentarmi a San Pietro".

Scritto da: Roberto Patrignani

Editore: Pitierre

 

Fino all'Oceano in Vespa

Moto è una bella parola. C'è dentro musica scoppiettante e aria di libertà. L'emozione di cavalcare entrambe. Moto è una bella parola, ma Vespa è mito. Mito di fedeltà e tradimento. E se il mito è uno, mille sono i modi di prenderlo a prestito. Una Vespa infatti non si possiede mai. Come una relazione amorosa, è bene prenderla per quello che è. C'è un momento, quando si sale sulla Vespa, in cui si stacca il piede da terra. La strada si mette a correre e i piedi si posano come su un tappeto di novità. Si sta in una posizione composta, di spettatori fidenti...Così ho cominciato a leggere Fino all'Oceano, e lo spettacolo ha avuto inizio. Ho sentito il mare e il sole, la gente e la sua umanità, il senso dell'amicizia che l'avventura di un viaggio mette a prova. Aspettative, delusioni, euforie e meditazioni, asfalti e prati, poliziotti, gommisti e ristoratori, donne e lingue straniere mi hanno spesso lasciata col fiato sospeso. Ho trovato anche talento, talento letterario, intendo. Linguaggio avvincente, sonoro, visivo, e avolte cinematografico, altre introspettivo. Qualità bune per le parole e per i gesti. Unione di sensi. Che danno senso alla vita. - Lucia Vianello

Scritto da: Roberto Masiero.

Editore: Webster Press

 

La Lapa e l'antropologia del quotidiano

La Lapa? L'ape, a dire il vero, quel sorprendente veicolo a tre ruote, variamente declinato nel linguaggio popolare, che ha solcato e solca la nostra storia rurale ed urbana. Unica via pop al traffico, straordinario multiuso casa-bottega, è la prima vera "familiare", capace di mostrarci il quotidiano senza ipocrisie. Se non si capisce la Lapa, si stenta a capire l'Italia. Questo libretto divertente, dovuto anche alla genialità di delle immagini di Melo Minnella, fotografo siciliano che è in grado di immergersi nella sua terra in presa diretta, è appunto l'occasione per raccontare in che cosa consiste l'antropologia del quotidiano. Il testo e le immagini della Lapa sono l'illustrazione di uno sguardo che può essere giocoso senza per questo perdere la voglia di capire, di andare oltre la superficie delle cose. Per guardarci insomma come se i "primitivi", il primitivo oggetto dell'antropologia, fossimo noi.

Scritto da: Franco La Cecla - Melo Minnella

Editore: Elèuthera

 

 

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